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Sei qui: Home News Ultime Notizie Ringraziamento per la giornata "Ripuliamo Le Fonti"

In qualità di Sindaco del Comune di Costacciaro, volevo ringraziare tutti i cittadini che domenica 28 giugno hanno partecipato all’iniziativa “Ripuliamo le Fonti”, che ha restituito alla Comunità la piena bellezza delle Fonti Voltate, del Rivellino, della Fonte del Pover’uomo di Costa San Savino. Il Rivellino e le Fonti Voltate, liberate dalle piante infestanti e pulite, sono opere storiche di Francesco di Giorgio Martini da Siena, grandissimo architetto che ne iniziò la progettazione e costruzione sin dal 1477. Poste al di fuori delle mura del Castello, erano importantissime ed indispensabili sia per i residenti che per i viandanti. Assolvevano anche alla importante funzione di abbeveratoi per animali e questo fino al 1897, anno in cui a Costacciaro arrivò l’acqua corrente con il primo acquedotto dalla Sorgente Scirca. Da quella data le fonti persero la loro importanza e in poco più di un secolo decaddero in disuso e poi in degrado.

Con l’attività che è stata fatta oggi, riacquistano la loro bellezza originaria, non più funzionali alla vita quotidiana ma testimoni di un passato militare legato strettamente all’approvvigionamento idrico, che all’epoca non era così abbondante e disponibile come oggi. Un pezzo di storia del nostro “Castrum Costacciarii” è stato recuperato.

Di questo dobbiamo ringraziare innanzitutto il Gruppo “Costacciaro Make Up”, cittadini attivi che hanno donato il proprio tempo agli altri, al recupero di spazi e beni di tutti, migliorando il luogo in cui vivono a beneficio della collettività. Un particolare ringraziamento va agli amici di “100 ramazze” di Gubbio, che hanno supportato, coadiuvato, aiutato “Costacciaro Make Up” in questa prima iniziativa, rendendola rapida, efficiente ed efficace. Ringrazio anche il Gruppo CAI di Gubbio , “Buio Verticale”, che con la propria professionalità ed attrezzatura si è occupato delle mura del Rivellino e della Roccaccia, intervento altrimenti impossibile. Il conclusivo ringraziamento va fatto al nostro grande amico e storico Euro Puletti, che sempre si rende disponibile quando c’è bisogno di attingere al suo sapere ed alle sue ricerche sul nostro passato Castello. Euro, alla fine della giornata, ha tenuto una conferenza in sala San Marco, dove ha spiegato la storia dell’acqua a Costacciaro avvalendosi di documenti e fotografie, ricordando l’epoca medievale di Francesco di Giorgio Martini fino alla costruzione dell’acquedotto Comunale.

Quello che è stato veramente bello e coinvolgente della giornata è stato lo spirito con la quale è trascorsa. Tutti erano entusiasti di ciò che stavano facendo, traspariva allegria, buonumore, condivisione, coscienza civica, amore per il proprio paese, voglia di fare concretamente qualcosa per migliorarlo. Tutti avevano piacere a lavorare e prendersi cura di spazi comuni riportandoli alla bellezza che meritano, sapendo che gli enti Comunali sono in difficoltà come tutti gli apparati dello Stato, capendo che da una situazione difficile si esce facendo, forse, ognuno qualcosa di più. 

Nei periodi difficili, come nel periodo post bellico, le famiglie si aiutavano a vicenda, erano unite nelle difficoltà, ognuno faceva e donava quel qualcosa in più ai parenti, agli amici, a chi ne aveva bisogno. C’era molta povertà, ma grande ricchezza e nobiltà d’animo. Su questi valori è stata fondata la nostra Repubblica. Domenica ho visto quello spirito coinvolgente, quella gioia contagiosa, quel messaggio leggero e semplice come l’aria ma chiaro e forte come una tempesta. 

In un momento in cui lo Stato non riesce ad espletare tutte le sue funzioni nella cura del territorio, i cittadini con sensibilità diventano essi stessi custodi dei propri posti, essi stessi si ergono a tutori e guardiani del luogo nel quale vivono. Il messaggio, fortissimo ed inconfondibile, è arrivato inequivocabile.

Lamentarsi non serve più a nulla, le risorse scarseggiano per tutti, le manifestazioni di cittadinanza attiva si spargono a macchia d’olio su tutta la Nazione, gli Italiani sapranno risollevarsi dal difficile momento e così come sono stati capaci del miracolo del dopoguerra, possono rifare un secondo miracolo, magari meno imponente, meno importante, ma un miracolo nella sensibilità e nella coscienza dei cittadini, che ripuliscono luoghi pubblici sentendosi felici ed appagati.

Una nuova coscienza civica può e deve nascere da queste giornate, nuove persone con più attenzione al proprio posto, nuovi luoghi curati che stimolano la cura non il degrado. Perché in un paese pulito, tutti noi siamo incentivati a fare di più, tutti noi possiamo essere cittadini migliori.

 

     il Sindaco

Andrea Capponi