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Sei qui: Home News Ultime Notizie "Vivere e condividere la mia Montagna", progetto concluso con successo.

Si è da poco chiuso l'anno scolastico e si è concluso il progetto "Vivere e condividere la mia Montagna", progetto realizzato dal Comune di Costacciaro con la collaborazione dell'Università degli Uomini di Costacciaro, la Protezione Civile Monte Cucco, il Soccorso Alpino Speleologico Umbro, il Corpo Forestale dello Stato, l'Istituto Comprensivo di Sigillo, il Club Alpino Italiano e la Regione Umbria. A tutti loro va il ringraziamento per aver realizzato un progetto unico, come l'impegno che hanno messo in quest'avventura Palma Fugnanesi, Massimo Simonetti e Luigi Coldagelli della Protezione Civile, Massimo Guiducci e Matteo Moriconi del Soccorso Alpino, il vicesindaco Lupini, il professor Pierluigi Gioia, l'Assessore della regione Umbria Carla Casciari, il comandante Ercolani del Corpo Forestale: a tutti loro va un ringraziamento particolare per le grandi energie profuse nel raggiungere l'obiettivo.

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Hanno partecipato 55 ragazzi della scuola Secondaria di Costacciaro, Sigillo e Scheggia. Oltre ai video promozionali realizzati nel corso dell'anno scolastico e proiettati in sala San Marco, l'avventura più bella e più intensa sono stati i due giorni passati in montagna, dove gli studenti hanno dormito in tenda, imparato ad allestire e vivere in un campo base, conosciuto le prime tecniche di soccorso, appreso la varietà delle specie vegetali ed animali del nostro parco, 

viverecondividere1visitato la bellezza e l'imponenza della Grotta di Monte Cucco. Due giorni di distacco dalla tecnologia e dalle comodità del progresso, due giorni di riavvicinamento alla natura, ai suoi suoni, ai suoi odori, alla sua quiete. I volontari della Protezione Civile Monte Cucco e del Soccorso Alpino hanno messo il loro entusiasmo, la loro operatività, il loro coinvolgimento per rendere l'avventura unica ed emozionante, permettendo ai ragazzi di viverla fino in fondo, assaporandone tutta la particolare unicità e permettendo a loro di vivere un connubio con la montagna che forse oggi non è più così scontato come lo era per le generazioni passate.

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